I SOGNI DI PARK
Mauro Mogliani – Bertoni 2025
Quando mi è stato diagnosticato il Parkinson non sapevo a cosa sarei andato incontro. “Ho 50 anni e mi sento giovane e forte, non è un tremore che mi spaventa”, mi dicevo.
I giorni passano in fretta e il demone che è dentro di te si impossessa sempre più del tuo corpo, dei tuoi movimenti e della tua voglia di fare, e così capisci cosa sia quel mostro che hanno chiamato Parkinson. Non essere padrone dei comandi del propio corpo è qualcosa che, se non lo provi, non puoi immaginare. Le cure, le sperimentazioni, la voglia di volontà, servono a poco: è lui che comanda, è lui che fa ciò che vuole.
Ecco che, un giorno all’improvviso, arriva Park, l’antagonista del mostro.
La coperta di Linux che porto sempre con me e mi aiuta giorno per giornpo in questa sopravvivenza. Park, il mio vero amico, colui che sconfiggerà il mostro cattivo, come in tutte le belle favole a lieto fine.
Con il intervento di Lauretta Schiavoni, Presidente della Associazione Parkinson Marche OdV.




