GIORNATA NAZIONALE DEL PARKINSON
SEDE MACERATA


Ariana Fusari da 16 anni convive con quello che lei chiama “il mostro”. Di fronte al Parkinson — racconta — puoi chiuderti o provare a reagire. Lei ha scelto la seconda strada, aprendo uno sportello che oggi segue circa 40 persone. Si fanno attività motorie per contrastare l’avanzare della malattia, ma soprattutto si offre ascolto. “Li aiutiamo – dice Fusari – a fare quello che chiamo “outing”: trovare il coraggio di parlare della diagnosi, perché all’inizio ti senti diverso, quasi in imbarazzo”.
Oggi in Italia le persone con Parkinson sono circa 300mila, 5mila nelle Marche. Una cura definitiva non esiste e la prevenzione è limitata. In Regione però è attivo il Pdta, il Percorso diagnostico terapeutico assistenziale: una rete che dovrebbe garantire uguale accesso alle cure e non far girare a vuoto il paziente tra ospedali. A livello nazionale, il modello aggiornato è stato presentato pochi giorni fa in Senato.
Il video della RAI (a chi ringraziamo per poter pubblicare il link).




